Eleonora D'Urso

Dott.ssa Eleonora D’Urso – Psicologa, pedagogista, mediatrice familiare. Ideatrice della PsiComicità® e della Pedagogia della Comicità®.

Lo Studio

Il mio studio è un luogo di relazioni, gioco, scoperta e ricostruzione del sé. Capace di accogliere bambini, adulti, coppie e famiglie. Uno spazio progettato con cura, in cui ogni oggetto è stato scelto per far sentire accolto chi ci entra.

Gli spazi non sono fatti solo di cose, ma sono fatti soprattutto di persone che interagiscono con queste cose.

Nel mio studio ogni oggetto, che sia un tappeto, che sia una lampada, che sia una palla di legno o un Puppet, è stato scelto con cura per dare la sensazione a chi ci entra e ci trascorre del tempo, di sentirsi ascoltato e visto.

Ho ideato il mio studio affinché il tempo condiviso con chi ci entra sia un tempo pieno di stimoli, di cose da dire, da pensare, da fare, e anche da non dire.

Cielo, mare, quadri, oggetti

Cielo, mare, quadri, oggetti

C’è un cielo, c’è un pezzo di mare, c’è un palcoscenico bianco di legno, ci sono tappeti comodi, sedute comodissime, quadri che raccontano storie, oggetti su cui appoggiare gli occhi per sentirsi più forti, più compresi, più sereni, o a volte magari anche meno coraggiosi, meno audaci o meno volenterosi, perché accettare i propri meno è tanto importante quanto costruire dei nuovi più!

Progettazione, accoglienza, bellezza

Progettazione, accoglienza, bellezza

Ho progettato, con due architette esperte, un setting che potesse accogliere bambini, coppie, adulti, intere famiglie, uno spazio di relazioni, di gioco, di scoperta, uno spazio in cui ricostruire e ricostruirsi, anche attraverso la bellezza delle cose, perché lo sguardo ha bisogno di bellezza per diventare più consapevole.

A piedi scalzi, guardando il cielo

A piedi scalzi, guardando il cielo

Nel mio studio c’è chi entra e sente la necessità di togliersi le scarpe, ci sono bambini che rotolano sui tappeti o che saltano sul palco permettendosi di essere loro stessi. Ci sono coppie che, appoggiate sulle poltrone di velluto comodissime, riescono a guardarsi negli occhi dopo tanto, o c’è chi, disteso sulla chaise-longue color carta da zucchero, se ne sta a guardare il soffitto sul quale è dipinto, a mano, un cielo meraviglioso.

Ho capito di essere riuscita a realizzare lo studio che avrei voluto quando mi sono sentita dire da una paziente questa frase:

“Ci sono giorni in cui verrei qui, per starmene un pochino… e mi andrebbe bene anche se tu non ci fossi.”

Gli strumenti

Durante le sedute nel mio studio utilizzo diversi strumenti innovativi, dalle carte ai puppet, dalle action figure al palcoscenico, seguendo un approccio da me ideato e consolidato negli anni.