Eleonora D'Urso

Dott.ssa Eleonora D’Urso – Psicologa, pedagogista, mediatrice familiare. Ideatrice della PsiComicità® e della Pedagogia della Comicità®.

Sono Eleonora

Psicologa, pedagogista clinico, mediatrice familiare sistemica e specializzanda in psicoterapia sistemico relazionale e terapia familiare. Ma sono anche attrice e regista teatrale. Integro scienza, educazione e teatro comico per accompagnare persone e professionisti verso relazioni più autentiche e consapevoli. Ho ideato approcci originali come la Pedagogia della Comicità®, la PsiComicità® e il metodo S.M.I.L.E.®, dove la risata diventa uno strumento di cura e trasformazione.

La mia esperienza

Sono Eleonora, psicologa iscritta all’Ordine degli Psicologi della Liguria e specializzanda in psicoterapia sistemica. Ho una formazione avanzata come pedagogista clinico, membro dell’Associazione Nazionale Pedagogisti (ANPE).
Mi occupo anche di mediazione familiare sistemica, gestendo conflitti in contesti privati, aziendali e istituzionali, inclusi scuole e istituti penitenziari, e sono iscritta all’Associazione Internazionale Mediatori Sistemici (AIMS).
Con un background di vent’anni nel teatro comico professionale, ho unito le competenze artistiche con quelle psicopedagogiche, esplorando nuove frontiere nella formazione e terapia. Come formatrice e docente aziendale, conduco workshop su comunicazione efficace, gestione del conflitto, gestione dello stress, public speaking e intelligenza emotiva, integrando tecniche teatrali con le neuroscienze e le ultime evidenze scientifiche emerse dai recenti studi sulla risata sociale.

In contesti educativi, svolgo il ruolo di supervisore tecnico-clinico, supportando operatori, analizzando casi e migliorando il clima dell’equipe con l’approccio comico-relazionale sistemico.
Sono l’ideatrice della Pedagogia della Comicità®, della PsiComicità® e del programma S.M.I.L.E. Stress Management in Leisure Education®: Metodologie innovative che utilizzano la Comicità come strumento formativo, educativo e terapeutico.
Ho introdotto l’approccio comico-relazionale sistemico, integrando il potere terapeutico della risata sociale, in ogni mia pratica professionale.

I punti salienti della mia crescita professionale

Credo nel lifelong learning, nell’apprendimento continuo, in un processo di acquisizione di conoscenze e potenziamento di abilità e competenze che duri tutta la vita. Studio da tanto e continuo a studiare, perché il fascino della scienza sta nella sua natura mutevole, del resto la scienza è fatta dalle persone per le persone e le persone sono per loro natura mutevoli.

Nasco attrice, in una famiglia di attori, presentatori, fotografi, disegnatori, ma anche di avvocati, medici e insegnanti. Ho quindi ereditato la capacità di tenere in allenamento entrambi gli emisferi cerebrali. Il destro, quello creativo, e il sinistro, quello scientifico, non a caso ho ideato una metodologia che unisce scienza e pensiero creativo.

Se dovessi indicare le tappe più importanti della mia storia formativa individuerei queste… per il momento. Tra qualche anno poi chissà quante cose avrò ancora da aggiungere!

A 15 anni

Mi iscrivo alla mia prima scuola di teatro. 

Da allora ad oggi credo di aver letto centinaia di copioni teatrali, visto centinaia di spettacoli teatrali in Italia e in giro per il mondo (Parigi, Londra, Edimburgo, New York, Sidney). Questo mi ha permesso di studiare e analizzare numerosissime vite, personaggi, relazioni, famiglie, storie.

A 21 anni

Vinco il concorso al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.

Mi diplomo nel 1998, studio nella scuola che ha avuto tra i suoi studenti Michelangelo Antonioni, Matteo Garrone, Paolo Sorrentino, Daniele Luchetti, Dino De Laurentiis, Ennio Morricone, Federico Fellini, Pierpaolo Pasolini, Luchino Visconti, Giancarlo Giannini…

Nel 1999

Sono tra le più giovani docenti del Centro Sperimentale.

Conduco un workshop da me ideato per i ragazzi dell’ultimo anno. Tra i miei studenti una giovanissima e già strepitosa Alba Rohrwacher. È la mia prima esperienza di conduzione di un gruppo di lavoro. Da quel giorno ad oggi ho condotto circa un centinaio di gruppi di lavoro, in diversi ambiti.

Nel 2000

Vinco il Premio Hystrio alla Vocazione
È solo il primo dei tanti concorsi e premi vinti come attrice.

Nel 2003

Vinco una borsa di Studio al Lee Strasberg Theatre & Film Institute di New York.

La Scholarship mi viene conferita dalla direttrice della scuola, Anna Strasberg, moglie di Lee Strasberg, fondatore dell’Actor Studio e della scuola.

Nel 2004

Scopro l’ars comica.

Le 7 stagioni di tournée teatrale con Zuzzurro&Gaspare come protagonista femminile mi aprono gli occhi e mi fanno acquisire una nuova visione del mondo e delle cose: capisco che far ridere è un super potere!

Nel 2007

Fondo, assieme ad uno dei produttori privati teatrali più importanti d’Italia, la The Kitchen Company, una Compagnia di teatro composta da 30 giovani attori.

Iniziano anni di regie, spettacoli, tournée.

Nel 2010

Porto la The Kitchen Company al Festival dei 2Mondi di Spoleto.

La mia regia è al terzo posto, per numero di spettatori, dopo lo spettacolo di Woody Allen e dopo quello di Pina Bausch. Torno al Festival l’anno successivo con una nuova regia, vinco il premio del pubblico.

Nel 2011

Vinco un bando pubblico per la gestione di un teatro di 400 posti a Genova, il Teatro della Gioventù.

Inizia una nuova storia in una Città che oggi è la mia casa. Il teatro viene danneggiato dall’alluvione del 2014.

Nel 2015

Ottengo una cattedra di Drama in una scuola media inglese.

Saranno tre anni di scoperta del mondo scolastico.

Nel 2015

Inizio a lavorare con le aziende: Costa Crociere è il primo di una serie di clienti.

Mi specializzo come formatrice aziendale in progetti di empowerment aziendale e leadership, nella gestione dei conflitti, nel potenziamento delle soft skill, nella gestione delle risorse umane, nei processi di comunicazione e nella prevenzione dello stress lavoro correlato e del rischio di burnout.

Nel 2016

Scelgo di riprendere gli studi universitari per unire quelle che ormai sono diventate le mie due grandi passioni: la Comicità e la cura.

Sono anni intensi. Riesco a concludere tutti e tre i percorsi accademici con il massimo dei voti e con lode. Mi laureo in Scienze dell’Educazione, in Pedagogia, progettazione e ricerca educativa (laurea magistrale), e in psicologia cognitiva e comportamentale applicata (laurea magistrale). Scelgo poi di specializzarmi e, con il massimo dei voti, ottengo sia la qualifica al Master in Pedagogia Teatrale (presso il quale oggi sono docente di Pedagogia della Comicità®) che il titolo di Mediatrice familiare sistemica relazionale.

Nel 2017

Vinco un bando europeo per la gestione di un altro teatro Genovese.

Nasce Stradanuova teatro centrale, la casa della Comicità.

Nel 2018

Inizio a collaborare con i minori delle realtà residenziali.

Questa esperienza mi porta, da lì a poco, ad essere formatrice di operatori del sociale e a fare supervisione nelle comunità.

Nel 2023

Vinco un bando nazionale indetto dal Ministero di grazia e giustizia.

Inizia la mia collaborazione con gli istituti penitenziari. Nasce il progetto Homo Ridens.

Nel 2024

Scelgo di continuare a specializzarmi.

Mi iscrivo alla scuola di specialità in psicoterapia sistemica familiare.

Oggi

La formazione continua.

Sono anche iscritta al Master sulla Neuropsicologia e Psicopatologia dello sviluppo (per migliorare le mie competenze su ADHD e altre neurodivergenze) e al Master sui Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (affianco così la teoria all’esperienza diretta e quotidiana presso il Centro Disturbi Alimentari di Quarto, ASL3 genovese, dove sono tirocinante di specialità).

Da 13 anni

Conduco qui a Genova il mio laboratorio di teatro comico, il Comic Lab.

Un laboratorio che ha sempre più un taglio terapeutico, perché la risata ha davvero uno straordinario potere di cura! Ho appena iniziato una nuova collaborazione con un nuovo teatro genovese, il Tiqu.

I miei sogni per il futuro

…a cui sto già lavorando assiduamente!

Fondare il TCC, Teatro Comico di Cura

La cui frequentazione possa essere prescritta dal medico di base e sostenuta dal Sistema Sanitario Nazionale.

fondare una scuola primaria paritaria

Incentrata sulla risata sociale e sulla didattica teatrale integrata, possibilmente bilingue e basata sull’approccio Montessori.

Il mio metodo

Ho ideato l’approccio comico-relazionale sistemico che nasce dall’incontro tra pedagogia, psicologia, teatro comico e neuroscienze, e utilizza la risata sociale come strumento educativo, terapeutico e relazionale.
È un metodo che considera ogni persona come parte di un sistema interconnesso e valorizza il potere trasformativo della Comicità, capace di attivare consapevolezza, creatività e nuove modalità di stare in relazione.
Attraverso esperienze di gioco condiviso, questo approccio permette di esplorare dinamiche personali e relazionali, favorendo il pensiero divergente, l’ascolto empatico e lo sviluppo dell’intelligenza emotiva.

Attività

Didattica &
Spettacolo

Sono docente presso il Master di I Livello in Pedagogia Teatrale presso il Teatro dell'Ortica di Genova, dove insegno l'uso della Comicità come strumento educativo e relazionale. Parallelamente organizzo eventi e spettacoli interattivi come "Homo Ridens - Esperimenti di Pedagogia della Comicità®", per diffondere la mia metodologia e renderla accessibile a un pubblico più ampio.

Lampadina

Corsi &
Workshop

Conduco corsi e workshop, come quelli organizzati presso l'Università di Genova, dedicati all'uso della risata sociale e della Comicità come pratiche di relazione e di cura. In questo ambito accompagno studenti e professionisti a potenziare le proprie tecniche di comunicazione attraverso un approccio esperienziale.

Fumetto

Ricerca &
Divulgazione

Collaboro con realtà come psicologia.io, dove propongo moduli formativi dedicati all'impiego terapeutico della risata sociale e della Comicità. Condivido strumenti e percorsi per integrare queste pratiche nei contesti educativi, clinici e organizzativi, con attenzione al benessere delle persone.

Metodologie
innovative

Attraverso la Pedagogia della Comicità®, la PsiComicità® e il programma S.M.I.L.E., promuovo l'uso della Comicità come risorsa per migliorare la qualità delle relazioni. Il mio obiettivo è favorire il benessere psicologico, fisico e sociale delle persone e dei gruppi, valorizzando la risata come linguaggio universale.

Progetti

Ho sviluppato e applicato la mia metodologia in Istituti Penitenziari, ideato percorsi per minori in messa alla prova, creato progetti per specifici contesti di fragilità sociale e relazionale, con l’obiettivo di promuovere il benessere, la ri-educazione e il rafforzamento delle relazioni amicali attraverso l’uso della risata sociale e della Comicità.
Casa Circondariale Santa Maria Maggiore di Venezia (2023-2024)

Ho condotto il laboratorio teatrale esperienziale “Homo Ridens – 60 ore in sette giorni per costruire uno spettacolo comico”, rivolto a tre gruppi di detenuti. Il progetto mirava a favorire la ri-narrazione del sé attraverso la Comicità, aiutando i partecipanti a ridere con gli altri con il fine di costruire una nuova visione di sé e del mondo e rafforzando le relazioni amicali in un’ottica relazionale integrata e transculturale.

In collaborazione con il Centro Giustizia Minorile, l’Ufficio Servizio Sociale per i Minorenni (USSM) e grazie al sostegno economico di Ricola, ho realizzato il progetto “Ridere per ri-educarsi. Comicità e devianza”. Questo laboratorio teatrale, basato sulla Pedagogia della Comicità®, ha coinvolto un gruppo di minori fragili dell’area penale, offrendo strumenti per ri-narrare il proprio vissuto e costruire nuovi orizzonti relazionali con un focus sulle competenze sociali.

“Il 13° Passo – Ridere per accogliersi”, realizzato con il supporto del Comune di Genova e dell’Agenzia per la Famiglia, è un laboratorio teatrale esperienziale basato sulla Pedagogia della Comicità® e sulla PsiComicità® che si è svolto a Genova da gennaio a maggio 2024. Il progetto era rivolto esclusivamente a persone che stessero intraprendendo un percorso all’interno dei gruppi di Auto Mutuo Aiuto, offrendo loro un percorso innovativo di rielaborazione dei vissuti attraverso il paradigma comico e la risata sociale come strumento di cura. Il laboratorio si è concluso con la realizzazione di uno spettacolo finale che è andato in scena presso il Teatro Stradanuova di Genova.

Il progetto “Comicità e benessere degli operatori” è stato ideato per gli operatori della Cooperativa Agorà. Suddiviso in 24 ore, è stato implementato in diverse strutture come laboratorio esperienziale finalizzato a fornire agli operatori coinvolti strumenti per gestire lo stress e il carico emotivo derivanti dal lavoro con soggetti fragili in situazioni complesse. Allo stesso tempo il percorso ha permesso agli operatori di acquisire nuove tecniche educative da proporre ai soggetti in carico alle diverse strutture. Parte centrale del percorso sono state le riflessioni sulle pratiche professionali andando a stimolare una maggiore consapevolezza e partecipazione attiva. Il percorso ha permesso agli operatori di acquisire tecniche e competenze proprie dell’approccio comico-relazionale.

Progetto “NO STRSS – Come gestire il conflitto con i clienti.”. Progetto di formazione aziendale strutturato in 144 ore e rivolto a 77 dipendenti della ONE (6 edizioni da 24 ore). Implementato tra novembre 2024 e maggio 2025, il progetto è stato incentrato sull’acquisizione di tecniche di gestione del conflitto proprie dell’approccio comico-relazionale sistemico. Tra le tematiche affrontate: conflitto come relazione; strategie di gestione del conflitto e potenziamento dell’intelligenza emotiva; disregolazione emotiva ed escalation; riflessività e gestione del tempo relazionale nel conflitto.

Testimonianze

Sono Eleonora D’Urso, psicologa iscritta all’Ordine degli Psicologi della Liguria, specializzanda in psicoterapia sistemica familiare, pedagogista clinico, mediatrice familiare sistemica, attrice e regista teatrale, supervisore tecnico-clinico in contesti educativi, formatrice aziendale e docente. In tutti i contesti in cui opero, metto la risata al centro del mio approccio, come catalizzatore delle relazioni sociali e potente strumento di cura.